Perchè svapare

smokeLa sigaretta elettronica, quel prodotto emblematico che ultimamente si vede nelle bocche di sempre più persone, ad alcuni potrebbe sembrare un oggetto sinistro e piuttosto oscuro ma il principio di funzionamento è relativamente semplice.

La E-Cigarette (E-Cig per gli amici), è nata come coadiuvante per coloro che decidono di smettere di fumare, un po’ come i cerotti o i chewing-gum alla nicotina, ma con una marcia in più.

Fornisce infatti caratteristiche molto simili a quelle della classica sigaretta, vale a dire il colpo in gola (detto anche Hit), il gusto, il piacere di emettere fumo dalla bocca, la nicotina (che può essere presente in quantità variabili da alta a nulla) ma senza alcuna combustione di carta e catrame.

come-funzionaAndiamo a svelare gli arcani di questo strano strumento: la sigaretta elettronica viene anche chiamata vaporizzatore a causa del suo funzionamento.

Essa infatti viene attivata facendo passare attraverso un atomizzatore un composto di glicole propilenico e glicerina vegetale ( che per il momento sembrano risultare non dannosi per l’organismo umano) fino a farlo diventare vapore eliminando così alcuni dei problemi derivanti dal fumo di tabacco, primo tra tutti i danni al sistema circolatorio e ai polmoni, ma anche l’ingiallimento dei denti, l’odore nei vestiti.

sigarette-elettronicheCOME ORIENTARSI
Di sigarette elettroniche ne esistono di tantissimi tipi e per tutte le tasche.

Chi vuole accostarsi alla E-Cig senza spendere una follia può recarsi in una qualsiasi farmacia ed acquistarne una usa-e-getta, dal costo di circa dodici euro e che dura circa 3 giorni (ma questo dipende ovviamente dalla frequenza di utilizzo).

Tra l’altro, se si decide poi di continuare ad utilizzare questo strumento, è possibile farsi rimborsare la sigaretta usa-e-getta riconsegnandola in farmacia e comprandone una ricaricabile. 

L’altro aspetto della sigaretta elettronica è che sta diventando un vero e proprio oggetto di culto, al pari della pipa.

La ECig è un oggetto in continua evoluzione formale: dalle prime versioni provviste di batterie enormi, che le facevano sembrare più degli strani macchinari “steam-punk” che delle sigarette, passando attraverso modelli che mimano perfettamente la sigaretta, con tanto di finta brace arancione che si illumina quando si aspira, fino ad arrivare agli ultimi modelli, piccoli, leggeri e belli: dei veri oggetti di design.

LA SIGARETTA ELETTRONICA FA MALE?
Sarà proprio vero che la sigaretta elettronica è innocua? Al momento sembrerebbe di si, ma essendo un prodotto relativamente recente, la sicurezza matematica non è provata. 

Sicuramente la cosa migliore sarebbe smettere di fumare, anche se paragonando la sigaretta alla E-Cig, scopriamo che la prima durante la combustione emette più di 6000 sostanze nocive, di cui molte sicuramente cancerogene, mentre la seconda nebulizza glicole propilenico e glicerolo, oltre alla nicotina, che non è dannosa se non ad elevatissime dosi.

Ai posteri l’ardua sentenza. Sta di fatto che entrambe le sigarette, virtuale e non, sviluppano dipendenza, poiché contengono nicotina, quindi nell’utilizzare la sigaretta elettronica bisogna stare attenti a non incorrere nel cosiddetto “effetto ciuccio”, vale a dire che bisognerebbe evitare di prendere la costante abitudine di tenere in bocca la E-Cig, come se fosse, appunto, un ciuccio.

La cosa migliore da fare è darsi dei tempi e degli orari in cui fumare (o, in gergo, “svapare”) e gradualmente ridurre la dose di nicotina nel liquido, disintossicandosi in modo dolce ed indolore.